School is over, summer is coming and Europe is waiting for you to be explored. Looking for a destination… what about Bratislava?
Bratislava, Slovakia is one of the most affordable destination you can get. Don’t think you have to marry a millionaire or sell your beloved CD collection to travel there. Travelling can be cheap and still pleasant. Perfect for a weekend break or a stop during your Inter-rail, let’s have a look how you could spend a budget of 50€.
Via Dis.am.bi.gua.ndo ho trovato questo video. Il boom di user italiani +212% da inizio 2009, fa riflettere. Anche se le polemiche per la scarsa usabilità della nuova interfaccia della home page fa discutere, il fenomeno Facebook è pur sempre sulla cresta dell’onda.
“Follow the simple rules of good Facebook manners and the electric friendship generator will be more fun for everyone!”
Le parole non bastano per descrivere quello che sta succedendo. Ci vogliono le foto. Immagini di borghi distrutti, di un dolore composto e di un paese che una volta tanto funziona come si deve. Ti domandi se il paese che coordina i soccorsi e i primi aiuti in maniera perfetta è lo stesso che , con una normativa antisismica così avanzata, fa crollare anche i suoi edifici più moderni. E’ il paese che si sta mobilitando in maniera unica per aiutare una sua regione in ginocchio, ma anche quello in cui un sottosegretario, non sapendo bene cosa dire, invita tutti a donare il sangue con il risultato che adesso non sanno neanche più dove metterlo. Vedi le immagini di bambini soli, a giocare su una panchina e pensi a chi ha perso babbo e mamma, pensi a chi ha perso la casa, pensi a chi si è lanciato dalla finestra e lo stomaco si stringe.
Se dici 250 morti non realizzi. 250 è un numero, che lì per lì non sembra neanche troppo grande. Ma se leggi le storie delle singole persone e pensi a tutto quello che c’è dietro le cose cambiano. Ti rendi conto di quello che è successo. E rimetti in discussione le tue certezze: pensare che ora non posso fare niente, che chi parte è solo un emotivo, che certe cose si sconfiggono lavorando ogni giorno bene nel nostro quotidiano, è un pensiero anche un po’ da egoisti. E’ vero che ci sono un sacco di cose che mi infastidiscono. Il bombardamento di email di “solidarietà” spesso piene di inesattezze mi infastidisce. Mi infastidisce chi pensa di poter fare del qualunquismo scaricando la colpa sui politici solo per certe dichiarazioni basate su uno studio le cui basi scientifiche sono tutte da provare. Mi infastidisce chi alla Camera dice che non c’è Governo e opposizione di fronte a questa tragedia, come se ci fosse bisogno di dire una cosa del genere. Mi infastidisce chi scrive su Facebook “ho dato la mia disponibilità a partire e ora ho l’adrenalina a 1000”, come se andare a L’Aquila fosse uguale ad andare al Flaminio a vedere l’Italia del rugby o nei boschi del Pratomagno a fare i wargame. Il fastidio per le reazioni scomposte non può prendere il sopravvento sulla commozione. E’ stata una tragedia, un momento buio. Ma niente depressione. Anche davanti ad una tragedia io penso che il mondo sia pieno di colori, anche lunedì scorso, anche oggi e spero anche domani. E continuerò a cercare di farlo vedere a tutti che c’è sempre una speranza, che anche dalle situazioni peggiori può venire qualcosa di buono, che il mondo è colorato.
Dalla valutazione dell’ombra al campeggio della prossima estate, alla curiosità per la casa di una persona di cui si conosce solo l’indirizzo, con Google Earth è possibile dare un’occhiata in ogni angolo del globo, o meglio, quasi ogni angolo. Per proteggere i siti “strategici” infatti ci sono macchie e punti esclamativi (si possono vedere, insieme ad un sacco di altre stranezze su Google Earth, qui). Continua a leggere →
Skype ha sempre una finestra arancio: V. dice che non ce la fa a non vedermi fino a domenica. Anche E. dice di vederci prima di domenica. S. su msn si chiede se davvero fino a lunedì non ci possiamo vedere, se gli scout siano un’attività che mi impegna i finesettimana o un’organizzazione segreta che mi rapisce anima e corpo. Sempre su msn G. mi chiede di vedersi oggi appena ho finito di lavorare (per fortuna nessuna di loro sa che oggi lavoro da casa). Mi arriva un SMS (uno strumento che sto imparando a capire finalmente) di F., nessuna richiesta di vedersi, menomale. Mentre E. (un’altra E.) su Facebook mi chiede il numero di cellulare. Sempre su Fbook arriva una mail di M. che non vede l’ora di vedermi ad aprile (lei ha i tempi più lunghi, che ci volete fare, non sta in Italia). Il problema è che E. (la terza, ma ad ogni E corrisponde un nome diverso, ancora riesco a destreggiarmi) non si fa sentire, che dite: sms, facebook o messenger?
Una volta studiavi lunghe strategie, calcolavi il secondo giusto per uscire di classe, pensavi ad una scusa per chiamarla a casa, sperando che non rispondesse sua mamma. Facevi anche dei giri assurdi nella speranza di incontrarla più o meno per caso. La domenica giro per il corso sperando che fosse lì. E a quel punto non c’era storia… fitta allo stomaco, sorriso sgangherato, e dovevi metterti a parlare con lei. Lei che ti snobbava, o ti trattava male o incredibilmente a volte aveva lo stesso sorriso sgangherato. E allora avevi una flebile speranza.
Oggi no, un bacio (virtuale) non si nega a nessuno. A dire “quanto sei carina” sulla chat di facebook non ci vuole molto, e neanche in contemporanea a dire ad un’altra su msn “quanto stiamo bene insieme”, a alla terza su skype “ah se solo stessi più vicino…” e alla quarta via sms “quando ci sei tu mi sento nervoso…”. Non c’è bisogno neanche di chiedere il numero, fai la richiesta di amicizia su Fbook e lì puoi trovare tutti i dati interessanti, o sennò li chiedi con una scusa banale. In questo modo l’abbordaggio è alla portata di tutti? Forse sì, dai. Tutti i timidi, quelli che hanno una paura matta del rimbalzo sono avvantaggiati. Anche gli smanettoni, quelli che farebbero sesso con il mouse se solo sapessero che al femminile è traducibile con “topa” sono decisamente avvantaggiati. Chi invece ha bisogno dell’alcool per copulare, no, non è facile schiacciare questi maledetti tastini quando tutto è annebbiato. Se con l’altro sesso non ti sai relazionare non è che lo schermo ti aiuti più di tanto e poi … Verrà un giorno… un giorno in cui vedersi, un giorno in cui costruire una storia normale. E poi ci sono loro: i bastardi. Eccoli qua bellini e sorridenti, falsa faccia a bravo bambino. Grazie al mondo virtuale si possono tenere in piedi fino a 5-6 storie in contemporanea senza troppi problemi. Basta avere password a computer e cellulare e soprattutto… una gran faccia di c__o. E non dite che non appartenete a queste categorie, e non ditemi che non avete mai imbroccato on line, e dai siete troppo web 1.0, che lo leggete a fare un blog?? Dai belli, a caccia, ma occhio a chi è preda, chi predatore e soprattutto occhio ai cacciatori di frodo!!!
“Gmail doesn’t work. Hackers’ attack to the servers. I can’t believe Google is so weak”
Facebook: Andrea G.
Per circa tre ore, i server di posta di Gmail si sono fermati. E con loro il mondo. Un tam tam diffuso di persone che non potevano lavorare, chattare, recuperare informazioni dalla loro casella di posta Gmail ha invaso le chat, i siti specializzati, Twitter, Facebook. Tutti persi di fronte alla pagina bianca in “loading” perenne. Me compresa. “E adesso cosa faccio?” – e subito dopo: “Menomale che almeno Facebook funziona”. Continua a leggere →
The European Commission has just announced that English will be the official language of the European Union. German, which was the other possibility, narrowly missed out.
During negotiations, the British Government conceded that English spelling had some room for improvement and accepted a 5-year phase-in plan that would become known as “Euro-English”.
In the first year, “s” will replace the soft “c”. Sertainly this will make sivil servants jump with joy. The hard “c” will be dropped in favor of “k”. This should klear up konfusion, and keyboards kan have one less letter.
There will be growing publik enthusiasm in the sekond year when the troublesome “ph” will be replaced with “f”. This will make words like fotograf 20% shorter.
In the 3rd year, publik akseptanse of the new spelling kan be expekted to reach the stage where more komplikated changes are possible. Governments will enkourage the removal of double letters which have always ben a deterent to akurate speling. Also, al wil agre that the horibl mes of the silent “e” in the languag is disgrasful and it should go away.
By the 4th yer pepl wil be reseptiv to steps such as replasing “th” with “z” and “w” with “v”. During ze fifz yer, ze unesesary “o” kan be dropd from vords kontaining “ou” and after zis fifz yer, ve vil hav a reil sensibl riten styl. Zer vil be no mor trubl or difikultis and evrivun vil find it ezi tu understand ech oza. Ze drem of a united urop vil finali kum tru.
Und after zis fifz yer, ve vil al be speking German; lik zey vunted in ze first plas.
Proprio mentre stavo finendo di scrivere questo post Eluana è morta; sola nella stanza dell’ospedale, dopo tre giorni di sospensione delle cure. Fede piange in diretta durante lo speciale del TG4 che segue il caso minuto per minuto… una morte in diretta. C’è già chi si chiede a cosa sia servita la sua morte.
Questo sarebbe il momento del lutto. Ma le mie considerazioni restano. Qualcuno adesso sarà più scontento degli altri, qualcuno che questo caso l’ha usato. Venerdì sul Corriere della Sera c’era una foto di Berlusconi, Veltroni e Zavoli di 20 anni fa. Veltroni da allora è invecchiato di 20 anni, Zavoli forse di 25, Berlusconi, l’uomo eterno di 4-5. Ma a forza di fare i furbi si viene a noia alla gente, almeno a quella che pensa.
Con il caso Eluana Berlusconi si è giocato tutto e adesso, ancora una volta, sembra avere ragione. Ma a me continua a dare fastidio. Ha dato un motivo alla Chiesa per essere in accordo con lui e ne ha zittito le voci che iniziavano a levarsi per la politiche anti immigrazione. Ha isolato Fini dal suo partito, rendendolo più personaggio istituzionale e meno capo di partito. Ha messo in crisi il Presidente della Repubblica, e non sul tema della giustizia. E’ riuscito a riavvicinare Casini, dopo mesi di gelo. E’ riuscito a spaccare, ancora una volta, un PD ogni giorno più in crisi. E’ riuscito a dare al paese un motivo per riflettere, per pensare e per cercare soluzioni, portandolo lontano dai suoi problemi e da questa crisi economica a cui il governo non sta dando risposte concrete. E’ riuscito a dire che la Costituzione va cambiata, non per inserire l’elezione diretta del Capo dello stato, per limitare la magistratura, ma perchè l’articolo 77 non va bene e poi beh.. visto che ci siamo…
Sabato mattina partita di calcetto in oratorio. Alla fine un ragazzo sconsolato fa:
“Volendo si può anche entrare nel bare prendere l’acqua, tanto la serratura è scassata?”
“Ah sì?”
“Eh sì una sera sì e una no c’entrano gli albanesi.”
“E io credevo che fossi razzista.”
“????”
“Altrimenti avresti detto c’entrano gli albanesi di merda, c’entrano quei bastardi degli albanesi e varianti varie”
“Ehehehe”
procede con l'allenamento per la 10km di Madrid del 31 dicembre (anche se non la farà): oggi 10km in 57'22''... orgoglioso di me stesso! 5 days ago
grande pomeriggio con David Sassoli:ogni tanto è bene che ci sia qualcuno che parla di una politica per qualcosa e non contro o per qualcuno 2 months ago
zaino leggero, tutto preparato per la missione, compagnia perfetta, macchina fotografica e una moleskine... Perù arrivo!!! 4 months ago