Oggi vi scriverò di un fatto davvero particolare. Non trova posto nei giornali di oggi, anche perchè è una storia così vera che se non l’avessi sentita raccontare da più persone e non avessi visto la povera C3, avrei pensato ad un’invenzione.
C’era una volta in un paese del Valdarno una giovane ragazza molto carina, chiamata C. Un bel giorno, tra la vita reale e la blogosfera, si imbattè in un losco figuro di nome M, detto T, e se ne innamorò. Anche T si innamorò di C e tra alti e bassi, segreti, fughe di notizie e smentite, la storia andò avanti; tutto sembrava procedere per il meglio, ma una minaccia incombeva su di loro: babbo Claudio, che per M sarebbe potuto diventare IL SUOCERO. C ogni sera si rigirava tra le lenzuola cercando una soluzione. E finalmente gli venne in mente un modo per far interagire M e suo padre in un terreno perfetto: la Messa di Natale. Con finta noncuranza disse a M che sarebbe stata contenta di prendere le Messa con lui, nella chiesa del Pestello. Quella sera anch’io ero alla Messa lì e vidi entrare M tutto baldanzoso. Sembrava così felice fino a quando, al momento dello scambio della pace, un’espressione di puro terrore si dipinse sulla sua faccia: Claudio si stava avvicinando sempre di più. Impaurito da quello che poteva succedere con quel contatto mano destra-mano destra M, tra le risa del Buccino e le mie, si nascose dietro una colonna. A quel punto ormai era cosciente della minaccia che aleggiava e, appena finita la Messa ,schizzò dalla parte opposta di Claudio. Anche per questa volta era salvo.

Dal fotolog di C: l'incidente
Ma questo non era il finale che C aveva pensato e, in una notte particolarmente insonne, trovò la soluzione a tutti i suoi problemi. Dovete sapere che C lavorava d un pub sulle colline del Valdarno, il Clancy’s. Il 4 sera mise in atto il suo piano. Chiese di uscire alle 22.00 dal lavoro e al tornantone sotto il Circuito del motocross, tutto ghiacciato, si fermò, mise la povera C3 rossa nel fosso e con l’aiuto di alcuni amici la ribaltò sul prato. Fece allontanare gli amici e si preparò per le telefonate. Aveva calcolato esattamente i percorsi e chiamò prima M poi a casa, in modo che tutti arrivassero in contemporanea. Si finse sconvolta all’arrivo dei genitori e di M. Tutti stavano dietro a lei e non si rendevano conto di essere lì tutti insieme. A quel punto tornarono gli amici che avevano aiutato a ribaltare la macchina e la rimisero in carreggiata: miracolosamente aveva solo qualche problema ad uno sportello.
Tutti furono così felici che presero le macchine e si diressero verso casa di C. Preso dalla felicità per la mancata morte della figlia , Claudio disse: “Ehi M, ormai il danno è fatto, perchè non entri a bere qualcosa?” Così tra una Coca, due chiacchiere ed una risata il momento tanto temuto passò “agile, agile”.
Tutti voi a questo punto direte, ma vale la pena ribaltare la macchina per così poco? Eh no!! Infatti il piano diabolico di C non era che all’inizio. La mattina dopo mentre i suoi parlavano di comprare una macchina più sicura lei innocente suggerì di andare alla Novauto vicino al casello. Appena arrivati li accolse una signora a cui loro spiegarono di cercare una buona macchina dato che la figliola aveva distrutto l’altra la notte precedente. A quel punto la signora disse loro: “Ma non è successo mica per la strada del Clancy’s?” Loro annuirono e subito: “Allora che piacere conoscervi, io sono la mamma di M!!!”.
Così C fece conoscere M ai suoi e si presentò coi i suoi alla mamma di M nel giro di neanche 24 ore. Con una mente così diabolica tutto le è concesso e ormai aspettiamo M, reticente anche a scrivere il suo status FIDANZATO su Facebook, che darà a tutti la notizia delle imminenti nozze.
La storia è una ricostruzione particolare di fatti realmente accaduti, i luoghi e le persone citate sono reali e ogni riferimento non è per nulla casuale.
Sono piegato in due dal ridere
tutto vero.
confermo e raddoppio.
Noooooooo… Si fanno davvero di queste cose per presentare fidanzato, suoceri e consuoceri?!
Comunque, complimenti a C: tanto folle (per i danni all’auto!) quanto geniale!
Allucinante… !!!
incredibile!!!
ma è tutto vero?
direi che a questo punto dopo che i genitori si sono conosciuti tra loro, non si può tornare indietro… anche le pubblicazioni in chiesa e comune sono superflue, manca solo la data!!!!!
Cioè state parlando della mia pelle…
Diabolica davvero!!!
(e anche la mente dell’autore)